MAX, MISCHA E L’OFFENSIVA DEL TET Intervista immaginaria a Johan Harstad: la memoria, l'esilio e la costruzione della realtà Un dialogo di Antonio Bruno con lo scrittore norvegese Johan Harstad, autore di Max, Mischa e l’Offensiva del Tet. L'intervista è una ricostruzione letteraria, non una conversazione realmente avvenuta. Le risposte attribuite a Harstad sono interpretazioni del romanzo, non dichiarazioni autentiche dell'autore. Le domande si sviluppano lungo due prospettive: quella epistemologica, che interroga il modo in cui conosciamo e costruiamo la realtà, e quella fenomenologica, che si occupa di come la realtà viene vissuta nell'esperienza. Antonio Bruno: Johan, leggendo il tuo romanzo ho avuto l'impressione che tu non abbia voluto raccontare soltanto la storia di Max Hansen, un ragazzo norvegese che si trasferisce negli Stati Uniti. Mi sembra che tu abbia voluto interrogare qualcosa di più profondo: che cosa accade alla nostra realtà quando camb...