Bussare sei volte
Bussare sei volte Conversazione tra una madre, Antonio Bruno, Humberto Maturana e Gabriella Tupini Fuori piove. Una madre tiene fra le mani una tisana ancora calda. Ogni tanto guarda il corridoio: da una parte c’è la porta della figlia, con il cartello «Prima di entrare bussare sei volte»; dall’altra, la stanza del bambino che dorme e che, fra qualche ora, arriverà nel lettone cercando il posto più sicuro del mondo. Seduti intorno al tavolo ci sono Antonio Bruno, Humberto Maturana e Gabriella Tupini. MADRE Quando è nata mia figlia pensavo che sarebbe bastato amarla. Mi sembrava semplice: se l’avessi amata abbastanza, avrei saputo sempre cosa fare. ANTONIO E invece? MADRE Invece l’amore non mi diceva quando intervenire e quando aspettare. Non mi spiegava se un limite fosse una protezione oppure una ferita. Non mi aiutava a distinguere la cura dal controllo. Anzi, qualche volta era proprio l’amore a farmi controllare tutto. MATURANA Forse non era l’amore a contr...