L'UOMO CHE NON AVEVA FINITO DI COMINCIARE
L'UOMO CHE NON AVEVA FINITO DI COMINCIARE Racconto A sessantanove anni aveva finalmente imparato a comprarsi un cappotto senza domandarsi che cosa ne avrebbero pensato gli altri. Non era una conquista da poco. Il cappotto era di lana pesante, bianco e nero, con un disegno geometrico che ricordava certe fotografie di uomini eleganti degli anni Sessanta. Aveva un collo alto, abbastanza da proteggergli il viso dal vento e, volendo, anche da qualche conversazione indesiderata. Lo aveva indossato davanti allo specchio, sistemando con due dita il risvolto sinistro. Poi aveva messo gli occhiali scuri. Si era guardato. Non si era trovato giovane. Si era trovato bello. La distinzione gli sembrò importante. Per buona parte della vita aveva considerato la bellezza una faccenda che riguardava soprattutto gli altri. Le donne, certamente. I paesaggi, i quadri, certe facciate di palazzi che il sole del pomeriggio trasformava in qualcosa di inspiegabilmente commovente. La musica. Soprattutto la ...