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ARGENTO VIVO Capitolo II — Ho incontrato il nemico. Sono io

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  ARGENTO VIVO Longevità, la rivoluzione incompresa del nostro tempo — Federico Rampini Capitolo II — Ho incontrato il nemico. Sono io Una conversazione immaginaria tra Federico Rampini e Antonio Bruno, a partire dal secondo capitolo del libro. Due uomini che hanno superato i sessant'anni si incontrano per discutere di un pregiudizio singolare: quello che, con il passare degli anni, gli esseri umani imparano a nutrire verso se stessi. Rampini porta le sue esperienze americane e le ricerche sull'ageismo. Antonio Bruno porta la propria esperienza di pensionato, agronomo, scrittore e cantante, e una domanda che attraversa tutta la conversazione: chi siamo quando smettiamo di identificarci con ciò che gli altri si aspettano da noi? Antonio Bruno: Federico, il titolo di questo secondo capitolo mi ha colpito più di quanto immaginassi. Ho incontrato il nemico. Sono io. Mi ha fatto pensare a tutte le volte in cui cerchiamo fuori di noi l'origine di una limitazione che, in...

L’ETÀ IN CUI NON SI DEVE PIÙ DIMOSTRARE NULLA

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  L’ETÀ IN CUI NON SI DEVE PIÙ DIMOSTRARE NULLA C’è qualcosa di singolarmente sovversivo in un uomo di sessantanove anni che si siede per terra, incrocia le gambe e guarda l’obiettivo con l’aria di chi non ha alcuna intenzione di giustificarsi. Indossa un cappotto blu, un maglione bianco, dei jeans. Accanto a lui, o meglio, addosso a lui, c’è tutto il necessario per dichiarare un’appartenenza al mondo delle cose desiderabili: una borsa di pelle, scarpe costose, il nome di una casa di moda ripetuto con quella discrezione accuratamente studiata che soltanto il lusso può permettersi. Dior. Quattro lettere sulla parete. Quattro lettere sul petto. E tuttavia, osservando la fotografia, si ha l’impressione che l’uomo sia altrove. Non perché sia distratto. Al contrario. È perfettamente presente. Ma sembra aver raggiunto quella particolare condizione dell’esistenza nella quale gli oggetti smettono di rappresentare una promessa. Da giovani compriamo cose per diventare qualcuno....

OGGI ASCOLTO — ALFA, “ERI SOLO DA INCONTRARE”

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  OGGI ASCOLTO — ALFA, “ERI SOLO DA INCONTRARE” Quando un treno in ritardo diventa una fortuna e una canzone ti ricorda che la vita, qualche volta, sa sorprenderci. Antonio Bruno Pietro — Venerdì 30 ottobre 2026 Mi è arrivata dritta dritta alla pancia e al cuore. Senza chiedere permesso. Senza bussare. Senza nemmeno darmi il tempo di capire che cosa stesse succedendo. E allora mi sono domandato: ma come caspita fanno questi due? Dico Andrea De Filippi, che tutti conosciamo come Alfa, e Federica Abbate. Come fanno a scrivere dell'amore in maniera così semplice, spontanea, giusta, serena e, nello stesso tempo, tremendamente emozionante? Come caspita fanno? Perché, vedete, raccontare l'amore è una delle cose più difficili che esistano. Ne hanno scritto poeti, romanzieri, filosofi. Ne hanno cantato generazioni di artisti. Eppure ogni tanto arrivano due ragazzi, mettono insieme parole che conosciamo tutti, raccontano un treno in ritardo, una stazione, due persone che...