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Oggi ascolto Antonio Maggio Feat. Leo Rojas & Sud Sound System RADICI — Quando una lingua ti dice: «mena e torna»

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  Oggi ascolto Antonio Maggio Feat. Leo Rojas & Sud Sound System RADICI — Quando una lingua ti dice: «mena e torna» di Antonio Bruno Sì, c’è la lingua napoletana. E per me ha un perché. L’ho raccontato tante volte. Uno zio di mia moglie partì a sedici anni per il Piemonte e poi, chissà attraverso quali strade della vita, approdò a Napoli. A Lecce non tornò più. Napoli se lo prese, o forse fu lui a scegliere Napoli. Una volta gli chiesi perché. Perché proprio lì? Che cosa aveva trovato per essere così felice? Non mi fece una conferenza sulla napoletanità. Non parlò di storia, antropologia, teatro o musica. Mi disse soltanto: «Vieni con me». Salimmo su un autobus. A un certo punto una signora, seduta proprio accanto all’autista, si alzò e sentenziò che quello era «un rosso che si passa». Immediatamente intervenne un signore distinto: no, il rosso che si poteva passare era quello successivo. Questione apparentemente minima. Un semaforo. Ma da quel semaforo na...

Quelli che vanno ai talk

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  Quelli che vanno ai talk Mi mandarono l’invito per assistere a un talk nel mio paese. La parola talk , da noi, aveva già qualcosa di temerario. Parlare si parlava moltissimo, naturalmente. Anzi, si poteva dire che in paese non si facesse altro. Ma parlare in un talk era cosa diversa dal parlare al bar, davanti al municipio o dopo la messa. Nel talk bisognava avere un argomento. Questo restringeva enormemente il numero dei partecipanti. Quando ricevetti l’invito pensai subito a chi avrei potuto portare con me. Mi venne in mente una persona. Una sola. La telefonai. Mi disse che avrebbe partecipato volentieri, ma aveva già un impegno. Rimasi allora con l'invito in mano e provai mentalmente a passare in rassegna tutti quelli che conoscevo. Erano molti. Nessuno mi sembrava adatto a un talk. Non che fossero persone prive di interessi. Al contrario. Alcuni ne avevano moltissimi. Sapevano chi sarebbe stato candidato alle prossime elezioni, chi non lo sarebbe stato, ch...

Oggi ascolto: Settembre – “Lentiggini”. La paura di essere dimenticati

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  Oggi ascolto: Settembre – “Lentiggini”. La paura di essere dimenticati Di Antonio Bruno Oggi è il mio compleanno. E già questo basterebbe per parlare di Settembre. Non soltanto di Andrea Settembre, il ragazzo napoletano che canta Lentiggini , ma proprio di settembre, il mese. Perché nella mia vita settembre è sempre stato una specie di frontiera. Il mese nel quale qualcosa finiva e qualcos’altro cominciava. Da bambino aspettavo settembre sapendo che subito dopo sarebbe arrivato il compleanno. Il 1° ottobre 1963 avevo sei anni esatti e cominciava l’avventura della scuola. Poi vennero i diciotto anni, compiuti nel settembre del 1975: me li sono goduti per tutto il quinto anno delle superiori, fino alla maturità del 1976. A quell’età un anno sembra lunghissimo. A sessantanove anni scopri invece che sessantanove anni possono stare dentro una canzone di tre minuti. Basta che quella canzone apra una porta. E Lentiggini una porta la apre. Andrea Settembre è nato nel 200...

Conversazione con Antonio Bruno La terra non è il limite è la relazione

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  Conversazione con Antonio Bruno La terra non è il limite è la relazione Antonio Bruno: Leggendo queste pagine mi sono fermato su una parola: vincolo . Siamo abituati a pensare che un vincolo sia qualcosa che impedisce di fare ciò che desideriamo. Qui, invece, il vincolo sembra diventare ciò che apre una possibilità. Interlocutore: È uno dei nuclei del ragionamento. Le crisi economiche, sociali, migratorie, climatiche, sanitarie e geopolitiche non vengono considerate separatamente. Interagiscono e formano una policrisi . Per comprenderla occorre abbandonare la pretesa di isolare le cause e controllarne linearmente gli effetti. Antonio Bruno: Questo mi porta immediatamente a Gregory Bateson. Se separo ciò che nella vita è connesso, creo una descrizione che forse mi rassicura, ma non corrisponde più al sistema che sto osservando. Interlocutore: E infatti il testo propone una visione sistemica: mettere continuamente in relazione le parti con il tutto. La Terra non è lo s...