Oggi ascolto Gianluca De Rubertis & Violante Placido – “Vita a dirotto”
Oggi ascolto Gianluca De Rubertis & Violante Placido – “Vita a dirotto” C’è un momento, ascoltando “Vita a dirotto” di Gianluca De Rubertis e Violante Placido, in cui mi viene un sospetto. Mi sembra che Gianluca De Rubertis abbia studiato Heinz von Foerster. Proprio lui, il fisico e filosofo della cibernetica di secondo ordine , quello che ci ha insegnato una cosa apparentemente semplice e invece vertiginosa: quando osserviamo qualcosa, nell’osservazione ci siamo anche noi. Non esiste soltanto ciò che vediamo. Esiste anche chi lo sta vedendo. E allora sento cantare «vedermi poi baciarti» e penso: eccoci. L’osservatore è entrato nella canzone. Solo che qui vorrei fare una piccola obiezione a De Rubertis. Una di quelle obiezioni che si fanno a qualcuno proprio perché la sua canzone ci ha costretto a pensare. Non c’è bisogno di uscire dalla vita per osservarsi mentre la si vive. Si può farlo adesso. Io lo faccio. Mi osservo mentre faccio qualcosa. Poi osserv...