Le sedie vuote della banda
Foto dell'Architetta Nadia Letizia Le sedie vuote della banda Ci sono immagini che spiegano un'epoca meglio di qualsiasi statistica. La mia è quella di una cassa armonica in una domenica di luglio. San Cesario di Lecce, 26 luglio 2026. La banda è pronta a suonare. I musicisti, però, prima del concerto sono seduti sulle sedie destinate al pubblico. Quando arriva il momento della marcia, si alzano, prendono gli strumenti e vanno al loro posto. Le sedie restano vuote. Non è una metafora. È cronaca. Ed è forse proprio per questo che diventa una metafora. Per puro caso sono finito alla festa del paese. Due baracche con le noccioline, poche persone che passeggiavano senza fretta, qualche bambino, le luminarie accese come se aspettassero qualcuno che aveva dimenticato l'appuntamento. Mentre guardavo quella scena, mi sono tornate in mente le pagine di Fernando Manni in Secoli tra gli Ulivi . Lui descriveva le feste come il deposito dell'anima di un popolo. Le noccioline impo...