Massimo Fortunato: UN UOMO SOLO AL COMANDO.
Massimo Fortunato: Un UOMO SOLO AL COMANDO..
di Gianni Vanni Letizia
NICOLO' CAROSIO grande radiocronista apriva le sue
trasmissioni ANNUNCIANDO agli italiani in attesa di conoscere chi all'ultimo chilometro del giro
d'ITALIA O DEL TOUR DE FRANCE era in testa o in fuga alla corsa: "un uomo
solo al comando ! " Lui voleva dire e raccontare del mitico Fausto Coppi
!!Bene !..io non potrei dire che la stessa cosa di MASSIMO FORTUNATO. Vi voglio
raccontare di un uomo solo e da solo ha inventato e portato avanti al comando
il settore giovanile del SAN CESARIO calcio per circa 25 anni. !
Uomo serio, professionale e
con animo da professionista. Puntuale e preciso nelle sue scelte e che
ha tenuto sempre in considerazione l'aspetto umano prima di quello sportivo.
Tutti i santi giorni al V. Zanchi a curare le situazioni sia
quelle di carte federali che di relazioni umane. Da lui passava tutto e lui
decideva gli allenatori (alcuni molto bravi) che si sono avvicendati nelle
giovanili ed in prima squadra. E' stato così il portavoce a San Cesario di un
calcio che adesso non c’è più' (un po'
perché' i tempi sono cambiati e un po' perché' il calcio al V. Zanchi ha chiuso
definitivamente).
E' stato il curatore e il responsabile di almeno 150 bambini
all'anno e quando insieme andammo a Bari per porre le prime firma per la scuola
calcio che all'epoca era affiliata con L'INTER CAMPUS (1996) lui capì in
anticipo rispetto a tutti che il calcio giovanile non poteva essere una
questione di LUCRO ma di passione e amore per i figli degli altri. Si !! Ifigli
degli altri perché' MASSIMO è stato un padre per tutti e a tutti continuava a
ripetere: studiate-studiate.
Il calcio è solo uno sport sano e bello, ma lo studio è alla
base come deve essere il divertimento sano e pulito tra di voi ! Oggi spesso
parlo di calcio con lui, ma un velo di tristezza lo noto quando sente parlare
di calcio giovanile intrecciato con i procuratori. Una sera a cena mi ha
confermato che secondo lui questo calcio esasperato lo è anche perché' tutti i
genitori sono fissati con i propri figli che a tutti i costi li vedono campioni
e già professionisti a soli 10 anni. Ma Massimo nel suo cuore è un nostalgico,
lo sento e lo noto. Lui vorrebbe ritornare al calcio di una volta, quando per
andare a fare una partita metteva nella sua auto 11 ragazzini pronti a fare una
partita di pallone. Una fetta di storia
del calcio nostro paese. A volte incontra i suoi vecchi ragazzi-calciatori e
sorridendo qualcuno gli dice: Direttore la storia siamo NOI !! Poi si
abbracciano e si danno appuntamento per
qualche partita a calcetto.
Marco Rizzo ha scritto:
Bisognerebbe scrivere un libro su Massimo Fortunato.
Per la nostra passione ha sempre dato più di quello che poteva e doveva dare. Presente e lungimirante, sincero ed affidabile, generoso e professionale, che lui lo voglia o no è stato un grande ex DS.
Il Massimo amico è tutto un altro libro....
Carmine Caputo Alessandro Rizzo Francesco Macchia Adalberto MazzottaPietro De Leo Cesare Catalano Stefano Fiordigiglio Massimo RizzoGianfranco Agrimi Francesco Scippa
Marco Rizzo ha scritto:
Bisognerebbe scrivere un libro su Massimo Fortunato.
Per la nostra passione ha sempre dato più di quello che poteva e doveva dare. Presente e lungimirante, sincero ed affidabile, generoso e professionale, che lui lo voglia o no è stato un grande ex DS.
Il Massimo amico è tutto un altro libro....
Carmine Caputo Alessandro Rizzo Francesco Macchia Adalberto MazzottaPietro De Leo Cesare Catalano Stefano Fiordigiglio Massimo RizzoGianfranco Agrimi Francesco Scippa





















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