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Titolo del quadro «Non ancora».

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Titolo del quadro «Non ancora». … quell'istante sospeso nel quale la solitudine può essere una scelta e la presenza dell'altro rimane una possibilità.

NON HO FINITO DI COMINCIARE

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  NON HO FINITO DI COMINCIARE Antonio Bruno Pietro No vabbè. Io ero andato all'università per seguire le lezioni di Storia della musica del professor Massimo Raffa. Volevo ascoltare, imparare, conoscere qualcosa che ancora non conoscevo. E invece oggi mi sono ritrovato a cantare a Ecotekne, alla Festa della Matricola. A sessantanove anni. Ci sono cose che, se qualcuno te le racconta prima, fai fatica a crederci. Poi ti succedono. E ti accorgi che la vita non ti aveva avvertito perché nemmeno lei sapeva che cosa sarebbe accaduto. Ieri, intanto, c'era Serena Spedicato. Una maestra di canto che possiede quella rara capacità di essere intensa senza imporsi, volitiva senza sovrastare, delicata senza perdere forza. Mi sono lasciato cullare dalla sua voce. Non una sbavatura, non un gesto di troppo. Eppure teneva tutti lì, dentro quello che stava facendo. L'età media era di vent'anni. Io ero perfettamente nella media. La facevo soltanto alzare un pochino. ...

IL RUMORE DELLE COSE NUOVE Intervista immaginaria di Antonio Bruno a Paolo Genovese

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  IL RUMORE DELLE COSE NUOVE Intervista immaginaria di Antonio Bruno a Paolo Genovese Un'indagine epistemologica e fenomenologica sul romanzo: come costruiamo la realtà, come attribuiamo significato alle nostre esperienze e perché, talvolta, continuiamo a vivere dentro relazioni che non ci somigliano più. Il rumore delle cose nuove - Paolo Genovese - Libro - Einaudi - Einaudi. Stile libero extra | IBS Ci sono romanzi che raccontano una storia. E ce ne sono altri che, mentre raccontano, ci costringono a interrogarci sul modo in cui conosciamo il mondo. Il rumore delle cose nuove di Paolo Genovese appartiene a questa seconda categoria. Leggendolo, mi sono domandato non soltanto perché i personaggi facciano ciò che fanno, ma soprattutto come arrivino a considerare naturale, inevitabile o giusto ciò che fanno. È una differenza decisiva. L'epistemologia ci invita a esaminare i presupposti attraverso i quali conosciamo e interpretiamo la realtà. La fenomenologia ci co...

LABORATORIO DI CORO del 5 novembre 2026

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  Serena Spedicato LABORATORIO DI CORO del 5 novembre 2026 Appunti presi da Antonio Bruno non rivisti dalla Prof.ssa Serena Spedicato Corso di laurea DISCIPLINE DELLE ARTI, DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO (DAMS) La voce come strumento musicale: anatomia, respirazione e risonanza La voce è uno strumento musicale, esattamente come il pianoforte, il sassofono, la batteria, le percussioni, lo xilofono o il vibrafono. Ma qual è la differenza tra la nostra voce e tutti gli altri strumenti? La differenza fondamentale è che la voce è uno strumento che abbiamo dentro di noi. Possiede una propria struttura anatomica, una meccanica e un funzionamento preciso, proprio come qualsiasi altro strumento musicale. Eppure non possiamo vederla direttamente, né toccarla come facciamo con un pianoforte o una chitarra. Questo rende la voce uno strumento unico. Potrebbe sembrare un'affermazione romantica, e in parte lo è, ma ha soprattutto un fondamento fisiologico. Quando studio il pian...