La rosa e lo specchio
1Giovanni 3:1-2
1 Quale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati
figli di Dio, e lo siamo realmente! La ragione per cui il mondo non ci conosce
è perché non ha conosciuto lui. 2 Carissimi, noi fin d'ora siamo figli di Dio,
ma ciò che saremo non è stato ancora rivelato. Sappiamo però che quando egli si
sarà manifestato, noi saremo simili a lui, perché lo vedremo così come egli è.
ATTIVAZIONE
La rosa e lo specchio
Immagina una stanza circolare rivestita di specchi, tutti
splendenti e tirati a lucido, che riflettono perfettamente ogni cosa presente nella
stanza. Prova ora a visualizzare al centro della stanza un tavolo di vetro con
un vaso di cristallo contenente le più belle rose rosse che abbia mai visto.
Nota il colore brillante delle rose al culmine della fioritura. Ciascuna rosa è
perfetta in tutti i sensi. Nota come le rose sono impeccabilmente riflesse
dallo specchio. Ogni immagine sulla parete di specchi riproduce le rose da uniche
e affascinanti prospettive. Il riflesso, infatti, è così nitido, che non sapresti
dire quale sia la differenza fra le rose e la loro immagine allo specchio. Le
rose rappresentano gli attributi di Dio e il riflesso nello specchio rappresenta
la nostra identità come espressione delle qualità di Dio in questo mondo. Dio è
puro amore, bellezza, saggezza, armonia e gentilezza. Come raggi di luce
irradiati dal sole, dobbiamo essere, in virtù della nostra natura, tutto ciò
che è Dio. Dì a te stesso: “Dio è amore, perciò io sono amore.” “Dio è pace,
dunque io sono pace.” “Dio è saggezza, e io sono saggezza.” Aggiungi qualunque
altro attributo di Dio ti venga in mente, e poi identificati con esso. Apprendi
la verità della tua totalità.
Tratto da Tutto il Bello che c'è di Alan Cohen,
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