Ho cantato Geolier – PER NOI feat. Achille Lauro

 


Ho cantato Geolier – PER NOI feat. Achille Lauro

Oggi non mi sono limitato ad ascoltare una canzone. Oggi l’ho cantata.

E mi dispiace non potervi far sentire la mia cover di “PER NOI”, il brano di Geolier con Achille Lauro, perché vorrei riuscire a raccontarvi non tanto come ho cantato, ma quello che è successo mentre cantavo.

È stato emozionante.

Poi mi sono riascoltato. E lì ho scoperto una cosa che forse dovrebbe essere ovvia, ma che ovvia non è mai: la mia interpretazione è diversa dall’originale.

Non migliore.
Non peggiore.
E nemmeno una copia riuscita o mal riuscita.

Diversa.

Perché quando una canzone passa attraverso una persona si porta dietro quella persona. La sua vita, le sue attese, i suoi incontri, le sue assenze. Persino quello che non ha mai detto.

E mentre cantavo io l’ho incontrata davvero.

Non importa dove fosse. Non importa nemmeno se potesse sentirmi.

Io le stavo parlando.

Le dicevo che stavo pensando a lei. Che forse nessuno potrà capire fino in fondo quello che provo e che nessuno potrà volerle bene esattamente come gliene voglio io.

Le dicevo che l’ho aspettata.

Le dicevo che è bellissima struccata.

E poi quella cosa terribile e meravigliosa che certe storie si portano dentro: abbiamo provato a stare lontani e siamo stati male. Abbiamo provato a vivere altre vite, incontrando altre persone, e siamo stati male lo stesso.

A quel punto non stavo più interpretando Geolier.
Non stavo più interpretando Achille Lauro.

Stavo cantando me.

È questa, forse, una delle magie della musica popolare: qualcuno che non conosci scrive parole pensando alla propria vita e, mesi o anni dopo, quelle stesse parole entrano nella tua stanza e sembrano conoscere la tua.

Dietro “PER NOI” ci sono Emanuele Palumbo, Geolier; Lauro De Marinis, Achille Lauro; Davide Petrella, Tropico; Valerio Marino, Sottomarino, che ha lavorato anche alla produzione, e D. Nelli.

Io oggi non voglio discutere di tecnica, classifiche, Auto-Tune, intonazione o mercato discografico.

Voglio semplicemente dire loro una cosa.

Grazie.

Grazie perché avete scritto una canzone e io, cantandola, per qualche minuto ho potuto incontrare qualcuno.

Forse lei.

Forse me stesso.

Forse entrambi.

E quando una canzone riesce a fare questo, tutto il resto conta davvero poco.

Grazie, grazie, grazie.

Oggi non ho cantato “PER NOI”.
Oggi “PER NOI” ha cantato dentro di me.

 

Commenti

Post popolari in questo blog

Oscar Farinetti - La fortuna di nascere in Italia.

Gli esami di Stato del 1976

MESCIU ANTONIU LETTERE MEJU CU LU TIENI COMU AMICU...