Nicola Gardini e Antonio Bruno. Il tempo che si scrive e il tempo che si vive
Nicola Gardini e Antonio Bruno. Il tempo che si scrive e il tempo che si vive Conversazione immaginaria tra Nicola Gardini, autore di Con una penna in mano, e Antonio Bruno. Due esperienze della libertà: per Gardini, scrivere è riconquistare il tempo sottratto alla vita; per Bruno, la vita non ha bisogno di essere riconquistata, perché accade interamente in ciò che si fa mentre lo si fa. Antonio Bruno: Nicola, ho letto le tue pagine dedicate al tempo in Con una penna in mano. Cominci con un'accusa durissima: siamo vittime di una sistematica confisca del tempo. Ci viene sottratto dalle tecnologie, dalla burocrazia, dagli obblighi quotidiani, da attività che ci allontanano da noi stessi. Poi proponi la scrittura come esperienza di liberazione. Vorrei cominciare da una domanda: come fai a riconoscere che qualcuno ti sta rubando il tempo? Nicola Gardini: Lo riconosco dalla distanza che si crea tra la mia vita e ciò che sono costretto a fare. Quando passo ore a compilare modul...