Post

Visualizzazione dei post da 2019

Accadimenti

Immagine
Vedere davvero la collaborazione, che non lascia posto alla benché minima competizione, è per me una esperienza stupefacente.
La competizione si fonda sull'esclusione dell’altro, la collaborazione invece, ho potuto prendere atto, che mi fa avere comportamenti comunque rispettosi e aperti alla collaborazione, anche con persone che, legittimamente, in conseguenza della cultura “non umana” della competizione, mettono in atto comportamenti che hanno la finalità di escludermi.

Antonio Bruno Ferro

Nessuna parola è banale (attenti alle parole che pronunciamo)

Immagine
I comportamenti sono la conseguenza di emozioni che vengono fatte emergere con le perturbazioni provocate dalle parole proferite da altri o proferite (oppure anche solo pensate) da se stessi.
Quell'Italia che conobbi e che credevo sarebbe rimasta sempre così. Quelle intese tra diversi, sempre in corso, mai sospese e senza offese. Chi credeva che fossero due Mondi non vedeva l'unità, tra ciò che conservavano e ciò che è via di la.
Si combatte un uomo come se fosse l’artefice della paura che chiude i cuori. La paura alberga nel cuore di tutti, c’è chi la alimenta e chi invece la accoglie in sé trasformandola in amore. E tutto accade con le parole. Posso pronunciare parole di amorevolezza nella speranza che vengano ascoltate dalle vittime della paura. Parole amorevoli nella fiducia che possano provocare la riflessione, l’unico comportamento che permette di percepire gli esseri umani nella loro capacità di accoglienza e di prendersi cura uno dell’altro/a reciprocamente, perché è…

Sulle ali delle parole di Maria Francesca Mariano

Immagine
Maria Francesca Mariano, nata a Galatina (Lecce) giudice penale presso la Corte di Assise di Lecce, è stata il più giovane magistrato d’Italia. Ha scritto racconti, poesie i romanzi:  ‘Ha visto e non ha taciuto’, ‘Nel nome di Dio-un giudice penale e un sacerdote mago’, e la raccolta di racconti ‘Salento, racconti dal sud del Mondo’. Autrice di numerosi testi teatrali in tema di giustizia e in tema sacro. Il suo testo ‘Falcone e Borsellino, storia di un dialogo’ è il testo ufficiale del Centro P. Borsellino di Palermo.
Alessandro Porri scrive: “La poesia sociale è un “mezzo” attraverso il quale gli autori esprimono il proprio disagio nei confronti di una società che si presenta confusa e dolente nella quale non si identificano. Il confine tra poesia lirica e poesia sociale è però molto sottile, infatti, nel momento stesso in cui il poeta denuncia un suo disagio personale, questo disagio non è altro che la raccolta implicita di “una sofferenza” che vive e si alimenta nella società del suo …

Una "SPEDIZIONE DEMOCRATICA" di 124 anni fa di cittadini di San Cesario a LEQUILE (Corriere del Mezzogiono del 5-12-1895)

Immagine
Una "SPEDIZIONE DEMOCRATICA" di 124 anni fa di cittadini di San Cesario a LEQUILE (Corriere del Mezzogiono del 5-12-1895)




1879 San Cesario di Lecce negli scritti di Giacomo Arditi

Immagine
A tutte le cittadine e cittadini, al Sindaco e agli Amministratori di San Cesario di Lecce La curiosità è una malattia, un demone, una vera e propria febbre di cui io sono affetto da quando ho memoria di me stesso, verso i 4 anni quindi. Ho letto quello che segue ottenendo informazioni per me nuove. Concittadini sconosciuti ormai, ma che si distinsero in passato, secondo la mia opinione meriterebbero di ottenere memoria così come i tanti benefattori citati da Arditi in questo suo scritto del 1879. Leggetelo e se, come me, rimarrete sorpresi del tempo che cancella la memoria di tanti sansesariani, avrete lo stupore di capire quanto bella e ridente sia la cittadina che amiamo tanto. Buona lettura Antonio Bruno Ferro


SAN CESARIO San Cesario, capoluogo di Mandamento in circondario, collegio politico elettorale, e diocesi di Lecce, meno una quota appartenente all' Archidiocesi di Otranto: lontano da Lecce chilom. 6 e metri 482, dall'Adriatico 17.593, da Otranto 35. 185. — L' è…

il dilemma di Narciso e Boccadoro

Immagine
«Mai più!» diceva imperiosa la sua volontà. «Domani ancora!» supplicava il cuore singhiozzante." Hermann Hesse, Narciso e Boccadoro
Su questo dilemma c’è una riflessione che faccio. La volontà che dice “mai più!” si riferisce a qualcosa che ha a che fare con una qualche regola morale, il cuore che supplicava singhiozzante “domani ancora!” invece ha a che fare con il desiderio. L’unica domanda che risolve il dilemma è la seguente: “se farò ciò che desidero fare, ci sarà qualche persona che proverà dolore e soffrirà?” Ciò che risolve il dilemma è questa domanda etica a cui segue una risposta che informa un comportamento etico. Antonio Bruno Ferro

La scelta di Almirante e Berlinguer

Immagine
Rifletto su un fatto: quando succede qualcosa a persone con le quali non abbiamo nessun tipo di rapporto non proviamo nessuna emozione. Pensate a quando i giornalisti ci raccontano delle persone che in Africa fanno collette nei villaggi per far partire uno di loro verso l’Italia. Sappiamo che questa donna o uomo, insieme a tanti altri uomini e donne attraversa l’Africa per giungere in Libia dove viene schiavizzato in attesa di ottenere che gli stessi parenti paghino un riscatto grazie al quale gli verrà concesso di salire su un barcone che verrà lasciato al suo destino a largo della Libia. E se nessuno salverà quelle persone sul barcone con molta probabilità finiranno tutti annegati. Bene tutti sappiamo di questi fatti, e siccome non conosciamo queste persone, quando ci dicono che devono rimanere in Africa e che la dobbiamo smettere di salvarli in mare, siamo tutti d’accordo e non interveniamo in alcun modo su chi queste cose le dice pubblicamente. Anzi ringraziamo queste persone per…

Prima le persone. Competizione o collaborazione? (destra e sinistra non esistono)

Immagine
Possibile che non capiamo che la competizione (il libero mercato, il capitalismo) sono disumani o più semplicemente che non hanno nulla di umano? Possibile che ci siano cascati tutti e ci siamo dentro sino al collo? Le persone, …le persone sono quelle che vivono, è per loro che c’è tutta una organizzazione che prima non c’era. Io e te facciamo parte di questa organizzazione ma che facciamo? Lavoriamo per il danaro? Riflettiamo, e soprattutto possiamo decidere che cosa vogliamo conservare. Io ho deciso di conservare la cultura della collaborazione. Tu puoi scegliere, è un fatto personale, non ci può essere nulla di imposto per legge. Tu vuoi conservare la competizione che esclude le persone oppure la collaborazione?