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LE RESPONSABILITÀ DELLA COMPETENZA

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  LE RESPONSABILITÀ DELLA COMPETENZA Una conversazione immaginaria tra Antonio Bruno e Heinz von Foerster Dalla cibernetica alla responsabilità di vivere. Un dialogo epistemologico e fenomenologico a partire da “Responsibilities of Competence”, conferenza tenuta da Heinz von Foerster il 9 dicembre 1971, pubblicata nel 1972. Le risposte attribuite a von Foerster sono una ricostruzione dialogica del suo pensiero, non dichiarazioni testuali. Il dialogo segue i temi e le argomentazioni del documento allegato. 1. Perché i problemi più importanti sono quelli che preferiamo ignorare? Antonio Bruno: Professore, lei comincia con un teorema piuttosto provocatorio: quanto più profondo è il problema che ignoriamo, tanto maggiori sono le possibilità di ottenere fama e successo. Ma perché mai dovremmo avere successo ignorando i problemi? Heinz von Foerster: Perché il successo viene spesso riconosciuto a chi produce risposte, non a chi mette in discussione le domande. Se scelgo un pro...

Perché pensiamo ciò che pensiamo? E siamo davvero noi a pensarlo?

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  Perché pensiamo ciò che pensiamo? E siamo davvero noi a pensarlo? Una conversazione epistemologica e fenomenologica tra Antonio Bruno e Turi Munthe Una conversazione immaginaria a partire dal libro di Turi Munthe, Why We Think What We Think: The Unexpected Origins of Our Deepest Beliefs. Antonio Bruno interroga le tesi di Munthe attraverso l'epistemologia di secondo ordine di Heinz von Foerster, la biologia della conoscenza di Humberto Maturana, il pensiero di Ximena Dávila e l'indagine fenomenologica sull'esperienza vissuta. Le risposte attribuite a Munthe sono una ricostruzione interpretativa delle argomentazioni del libro, non dichiarazioni testuali dell'autore. I. Chi possiede le idee? Antonio Bruno: Turi, apri il tuo libro con un'affermazione attribuita a Carl Gustav Jung: «Non sono le persone ad avere idee, sono le idee ad avere le persone». È una frase che rovescia il nostro modo abituale di concepire il pensiero. Ma vorrei chiederti qualcosa ...