Il “Circolo dei Signori” luogo di utile e dilettevole divertimento



Ho incontrato ieri pomeriggio un amico in un Bar del paese più bello del Mondo che mi ha dato la notizia della chiusura del Circolo degli amici di San Cesario di Lecce. Ho sempre identificato quel sodalizio con la definizione che ne dava mio nonno Pietro: “IL CIRCOLO DEI SIGNORI” ed effettivamente chi vi era ammesso  rappresentava la Classe dirigente del nostro paesello. Comunque la scomparsa di questa associazione impoverisce la vita sociale del paese più bello del Mondo perché risulta priva della forza di una tradizione che oggi avrebbe avuto 138 anni.
Il Circolo degli amici era nato il 24 settembre 1879 alle ore 6 pomeridiane, con la prima riunione dell’Assemblea dei 38 soci fondatori.
Nella pubblicazione “Busso…la meglio” del 1999 è descritta la storia del Circolo dalla sua nascita con le riproduzioni originali dei principali verbali di Consiglio e d’assemblea che riassumono le attività e le vicissitudini del Circolo.

Nell’’articolo 1 dello statuto si leggeva che “il circolo ha per scopo la conversazione, la lettura dei giornali, il gioco non proibito ed ogni altro utile e dilettevole divertimento”, perché il divertimento, nel senso proprio del termine, è distrazione e la sua funzione è splendida ed indispensabile, sacra come l'ora d'aria, e come hanno scritto i “Signori di San Cesario” è necessario che sia presente nella quotidianità di ognuno per non commettere l'errore di separarlo nettamente dal resto della vita.
Scorrendo i verbali di Consigli d’Amministrazione e di Assemblee si può prendere atto che nel tempo sono stati soci del Circolo molti personaggi che hanno lasciato un importante segno nella vita sociale ed economica del paese.
Per quanto riguarda il numero dei soci si è passati dai 38 soci del 1879 ai 58 del 1944 fino ai 108 del 1999.

Sino agli anni 80 la sede del circolo è stata il palazzo ducale di San Cesario di Lecce e ricordo le calde sere d’estate in cui i soci erano seduti sul marciapiede della piazza proprio accanto al portone dell’ingresso del Palazzo.
Per divertimento scrivo questi post nel mio blog, per divertimento ho organizzato tante serate in cui si è approfondito qualche aspetto della vita del nostro paese, per divertimento ci incontriamo alla Stazione ferroviaria di San Cesario e attraversiamo il territorio sentendolo sotto i nostri piedi e per volgere lo sguardo altrove c’è bisogno anche del Circolo degli amici di San Cesario di Lecce. Ma il Circolo degli amici non c’è più.


Antonio Bruno

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