The Shells

Sei di San Cesario se ….. sai chi erano i “The Shells” (li te scelse)

I The Shells: Gianni Cavallo alla tastiera,Carmelo De Pascali alla batteria , Gianmarco Cairelli e Franco Scippa alle chitarre e al basso Tonio Mercaldi


Adesso c’è il Karaoke ma ai miei tempi o cantavi senza musica oppure dovevi imparare a suonare uno strumento. Io imparai a suonare la chitarra. Vicino casa mia c’era Nino De Giorgi che aveva insegnato a suonare la chitarra a suo nipote Pinuccio e che per un certo periodo fu vicino a noi ragazzi delle casa INA. Io avevo costretto mio padre all’acquisto di un registratore LESA che ancora conservo e un giorno vennero a suonare a casa mia Nino in compagnia di alcuni dei The Shells. Cantò mia sorella la canzone di Patty Pravo “La Bambola”.
Io non ricordo in che anno fu ma, forse durante la Festa forse di “San Giseppu te la stiddra” sulla cassa armonica, invece della Banda, Nunzio Mariano annunciò la performance di un nuovo gruppo fatto tutto da sancesariani e il leader di quel gruppo Gianmarco Cairelli, che abitava anche lui vicino casa mia alle CASE INA, spiegò che avevano scelto quel nome per il gruppo che significava “le conchiglie”.
Angelo Depascalis ci rivela che il nome del complesso fu dato dopo la prima esibizione al lido Conchiglie dell'Aeronautica militare.
Siamo nella seconda metà degli anni 60 del secolo scorso e in Italia, come a San Cesario di Lecce, nascono i primi complessi che prendono a modello principalmente i gruppi inglesi dei Beatles e dei Rolling Stones.
Ve li ricordate? I Giganti, L’Equipe 84, I Dik Dik, I New Troll, I Nomadi e I Pooh. Tutti amati da “NOI CHE ALLORA ERAVAMO GIOVANI”
Questi gruppi inizialmente si limitano ad imitare lo stile dei gruppi stranieri, e quello stile influenzò il taglio dei capelli, tutti avevamo capelli lunghi.
Mio padre era particolarmente feroce contro questa moda dei capelli lunghi e io non ho potuto mai crescere folte chiome. Mi fu concesso solamente di fare crescere i capelli verso l’alto, per capirci alla “Cugini di Campagna”.
A San Cesario di Lecce i “The Shells” erano i NUMERO UNO! Ma sempre Angelo De Pascalis ci scrive che "In ogni caso era una bella competizione per il primato cittadino tra loro e Nunzio e i Messia anche se questi ultimi erano nati un po di tempo prima".
La grande diffusione di complessi amatoriali o semi-professionali fu anche all'origine della proliferazione di concorsi e gare tra complessi, organizzate in teatri da sponsor di vario tipo. Nella foto il Concorso Migliori Gruppi Musicali anno 1968 Pippo Baudo consegna il 1° Premio ai The Shells — con Gianmarco Cairelli , Franco Scippa, Pippo Baudo e Tonio Mercaldi, Carmelo De Pascali e il compianto Gianni Cavallo. Inginocchiato l’indimenticabile Nino De Giorgi.

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