La Pensione e il Lavoro: Una Riflessione Sistemica
La Pensione e il Lavoro: Una Riflessione Sistemica
Elsa Fornero, in un articolo su La Stampa, affronta la questione cruciale di come garantire le pensioni a tutti i cittadini. Il punto di partenza della sua riflessione è l’idea che per garantire una pensione universale è necessario che tutti lavorino. Tuttavia, questa visione ignora una realtà più complessa che merita una riflessione sistemica, come suggerito dalla teoria della biologia della cognizione di Humberto Maturana.
L’illusione di una soluzione semplice:
Fornero propone che “interventi strutturali a sostegno dell’occupazione” e delle retribuzioni possano risolvere il problema delle pensioni. Questo approccio, sebbene pragmatico, rischia di trascurare la complessità dei sistemi sociali. Maturana, nel suo lavoro, evidenzia che “La realtà non è qualcosa che esiste in modo indipendente da noi, ma è costruita attraverso le nostre interazioni” (Maturana, La società dell’autopoiesi, 2003). In altre parole, il semplice incremento dell’occupazione e delle retribuzioni non può risolvere i problemi strutturali senza un cambiamento nella percezione e nelle interazioni sociali.
Il ruolo delle istituzioni nel determinare l’occupazione:
Fornero osserva che il lavoro è distribuito in modo diseguale, con un numero limitato di posti nel settore privato e pubblico. Questa osservazione porta a interrogarsi su chi impiega le persone e su come le opportunità lavorative siano distribuite. Maturana sostiene che “Le istituzioni sono costrutti umani che riflettono la nostra capacità di organizzare la nostra vita sociale” (Maturana, La logica dell’amore, 2002). La disparità nell’occupazione non è solo una questione di offerta e domanda, ma di come le istituzioni e le loro strutture sociali influenzano la creazione e la distribuzione delle opportunità di lavoro.
Il neoliberismo e la sua inadeguatezza:
Fornero critica il neoliberismo per non essere stato in grado di affrontare le sfide della disoccupazione, un punto che si ricollega alla sua osservazione che il neoliberismo non ha risposto adeguatamente nemmeno alla crisi del COVID-19. Maturana, in merito alla comprensione dei sistemi sociali, afferma che “Ogni sistema di conoscenza è un sistema di azione che si basa su una particolare costruzione della realtà” (Maturana, Biologia e conoscenza, 1980). Il neoliberismo, con la sua visione riduzionista e basata sul libero mercato, non riesce a riconoscere e gestire le complessità dei sistemi sociali e delle interazioni umane.
Il ruolo della solidarietà e della cooperazione:
Durante la crisi COVID-19, è emerso chiaramente che la solidarietà tra i cittadini ha avuto un ruolo fondamentale nella gestione delle difficoltà, superando le risposte inadeguate delle politiche neoliberiste. Maturana ci ricorda che “La cooperazione è la base della nostra umanità e della nostra vita sociale” (Maturana, Il senso del buono, 2008). La cooperazione e la solidarietà, quindi, non sono solo idealismi, ma elementi essenziali per la costruzione di un sistema che possa rispondere alle esigenze di tutti.
La sfida delle politiche previdenziali:
Infine, Fornero suggerisce che per garantire una pensione a tutti sia necessario evitare promesse irrealistiche e focalizzarsi su politiche sostenibili. Maturana osserva che “Ogni pratica sociale è una costruzione che emerge dalle nostre interazioni” (Maturana, L’arte della biologia, 1995). Pertanto, le politiche previdenziali devono essere concepite come parte di un sistema complesso di interazioni sociali e devono essere continuamente adattate e migliorate in base alle reali necessità e alle risposte del sistema stesso.
Conclusioni:
Per garantire una pensione a tutti, è essenziale riconoscere la complessità delle interazioni sociali e delle istituzioni che influenzano l’occupazione e il benessere economico. Le soluzioni semplicistiche, basate su un incremento lineare del lavoro e delle retribuzioni, non possono affrontare le sfide sistemiche. Invece, è necessaria una riflessione profonda sulle dinamiche sociali e una maggiore attenzione alla cooperazione e alla solidarietà come strumenti fondamentali per costruire un sistema previdenziale equo e sostenibile.
Antonio Bruno

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