Oltre la magia (racconto)

 Oltre la magia



 il tacito accordo di due che si amano: tu mi fai essere migliore. E quando la magia finisce si torna con i piedi per terra, non era migliore lui (o lei) e non lo eravamo noi, eravamo solo innamorati. DANIELA COLLU,   V A N I T Y  F A I R  2 8  A G O S T O  2 0 2 4


Quando mi guardi così, con quegli occhi che sanno già tutto, è come se ci fosse un tacito accordo tra di noi. Non lo diciamo a parole, ma lo sappiamo entrambi: tu mi fai essere migliore. Non nel senso che sono un'altra persona, ma più nel senso che mi spingi a tirare fuori il meglio di me. Non so se capita anche a te, ma quando siamo insieme mi sembra che tutto abbia un senso. Non ci sono dubbi, non c'è paura, solo la certezza che tutto andrà bene.


È una cosa strana l'amore. All'inizio pensi che sia questa forza magica, che ti fa volare sopra tutto. Ti svegli la mattina e hai questa energia che non avevi mai sentito prima. Le cose più banali diventano speciali, tutto ha un sapore diverso. E poi c'è quel momento in cui ti accorgi che, in realtà, non è che sei diventato migliore davvero. È solo l'illusione di essere innamorato, come una specie di filtro che ti fa vedere le cose più belle di quella persona.


Ricordo quando, all’inizio della nostra storia, passavamo ore a guardare le stelle. Mi raccontavi di come ti sentissi piccola di fronte all’universo, e io, con la presunzione dell’innamorato, ti promettevo di proteggerti da tutto. Che ingenui che eravamo! L’amore, all’epoca, mi sembrava un superpotere in grado di sconfiggere qualsiasi paura, qualsiasi dubbio. Poi la magia finisce. Non è che si spezza, semplicemente scivola via, come la sabbia tra le dita. Torni con i piedi per terra e ti rendi conto che lui, o lei, non erano perfetti, non lo eri nemmeno tu. Eravamo solo innamorati, e in quel momento ci andava bene così. Ci andava bene pensare che quella fosse la versione migliore di noi stessi, che l'amore avesse il potere di trasformarci in qualcosa di straordinario.


Ma la verità è che siamo sempre stati noi, con le nostre insicurezze, i nostri difetti, le nostre paure. E forse va bene così. Forse non abbiamo bisogno di essere migliori, forse dobbiamo solo accettarci per quello che siamo. E l'amore, quando è vero, non ha bisogno di trucchi o magie per funzionare. Magari è proprio quella consapevolezza che ci rende davvero migliori, alla fine. O forse no. Ma va bene.


Ora, seduti sul nostro divano, a guardare le stesse stelle che abbiamo visto all’inizio, sento che il nostro amore è più forte che mai. Non è più quella fiamma che brucia impetuosa, ma un braciere che arde lento e costante, riscaldandoci nei momenti più freddi. E va bene così. Perché l’amore, alla fine, non è una destinazione, ma un viaggio. Un viaggio fatto di alti e bassi, di risate e lacrime, di momenti di grande intensità e di silenzi che parlano più di mille parole. Un viaggio che ci porta a scoprire noi stessi e l’altro, sempre un po’ di più.


Una sera, avvolti dalle coperte sul divano, guardando le fiamme danzare nel camino, mi voltai verso di te. L’atmosfera era così intima, così carica di emozioni che non riuscii a trattenermi più.


“Ricordi quando abbiamo visto quel tramonto sulla scogliera?” chiesi, la voce tremante.


Tu annuisti, gli occhi persi nel fuoco. “Certo, era bellissimo. Il cielo era una tavolozza di colori...”


“Sì, ma non era solo il tramonto. Era il modo in cui ti guardavi il mare, come se cercassi qualcosa di più profondo. In quel momento ho capito che tra noi c’era qualcosa di speciale.”


Ti avvicinai, posando la tua mano sulla mia. “E io ho capito la stessa cosa quando mi hai detto che mi facevo sentire a casa, anche quando eravamo lontani migliaia di chilometri.”


Un lungo silenzio si instaurò tra noi, rotto solo dal crepitio delle fiamme.


“A volte ho paura,” ammisi, “paura di perdere tutto questo. Di svegliarmi un giorno e scoprire che era solo un sogno.”


Sorrisi, cercando di rassicurarti. “Non succederà mai. Te lo prometto.”


“Ma le cose cambiano, le persone cambiano…”


“È vero, ma l’amore, quello vero, ha la forza di superare qualsiasi ostacolo. E io ti amo, più di ogni altra cosa.”


In quel momento, mentre i nostri sguardi si incrociavano, sentii che il nostro legame era indissolubile. Era come se avessimo costruito un castello inespugnabile, un rifugio sicuro dove poterci rifugiare sempre.


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