Perché 700 persone hanno visualizzato il mio filmato della processione del Venerdì Santo 28 marzo 2016 a San Cesario di Lecce?
Al tempio c'è una poesia intitolata "la mancanza", incisa
nella pietra. Ci sono 3 parole, ma il poeta le ha cancellate. Non si può leggere
la mancanza, solo avvertirla. dal film "Memorie di una geisha" di Rob
Marshall
Le parole del film "Memorie di una geisha" di Rob Marshall penso che servano a capire perché 700
persone, sino ad adesso, hanno guardato il mio filmato della processione del Venerdì Santo 25 marzo 2016 a San
Cesario di Lecce.
Si sono sentiti così anche tutti quei salentini, pugliesi che
da piccoli, con mamma e papà, hanno partecipato alle processioni del Venerdì Santo sparse nei 100 Comuni del Salento leccese.
Rimane impresso nell’inconscio, anzi, rimane scolpito nel
subconscio, ed è per questo che se sei lontana o lontano e vedi quelle
immagini, ti viene il nodo in gola, senti le voci, vedi i colori, percepisci i
profumi di quelle sere in cui da piccolino o da piccolina ha partecipato alla
processione del Venerdì Santo e ne senti la mancanza.
Se abiti nel tuo paese natio, lasci tutto e tutti e corri in
strada per osservare oppure, se nel frattempo fai parte di un qualunque gruppo
che si incontra nelle Chiese o nelle Sale Parrocchiali, segui la processione,
se non lo facessi, ne sentiresti la mancanza.
Tutto qui. Una programmazione impressa nel tuo inconscio.
Una cosa buona, non c’è dubbio, ma non ne sei consapevole,
lo fai ogni anno, non sai perché lo fai e , se non lo facessi, ne sentiresti la
mancanza.
Se sei lontano e non puoi farlo ecco che se un immagine o un
filmato appare sul tuo Pc, oppure qualcuno del paese ti dice che parteciperà
alla processione, una valanga di immagini ti sommerge e tu, senti la mancanza!
Una cosa buona partecipare alla processione, una cosa Santa.
Ma se lo fai in maniera inconscia, automatica, è solo nostalgia, sentimentalismo.
Tutte cose buone, sicuramente buone e Sante.
Ma vuoi mettere con Gesù? Lui è tutta un’altra cosa!
Cos'è Gesù? E' la consapevolezza,
il qui e ora, l’adesso ecco cos’è L’ETERNO.
Ti ho incuriosito? Ne vuoi sapere di più? Chiamami che ne
parliamo!
Buona Pasqua.

Commenti
Posta un commento