Come fa una persona a fingere di essere democratica


Come faccio a fingere dei comportamenti che corrispondono all’emozione dell’amicizia e dell’amore


Ciò che permette a tutti noi, di comprendere quali sono le emozioni che prova una persona che noi osserviamo, sono i suoi comportamenti.
Le espressioni del viso, la postura, il tono, il volume e l’intensità della voce e i gesti di una persona che osserviamo ci fanno riflettere. Tale riflessione consiste nella distinzione di detti comportamenti e nel confronto con quelli che abbiamo già osservato nel corso delle nostre esperienze della nostra vita.
In definitiva confrontiamo l’esperienza che stiamo facendo con le nostre esperienze analoghe.
Se la persona che osserviamo finge un comportamento che noi confrontiamo con quelli di cui abbiamo esperienza, saremo portati a pensare che quel comportamento denota una determinata emozione che sta provando quella persona che stiamo osservando.
Solo se questa persona, avrà comportamenti che non hanno coerenza con quelli che noi abbiamo confrontato con le nostre esperienze, e che ci appaiono determinati da una data emozione diversa, ci accorgeremo che ha finto.
Mentre questa persona sta fingendo noi non abbiamo alcun modo di distinguere tale finzione poiché i comportamenti che osserviamo, sono quelli che abbiamo confrontato con le nostre esperienze che denotavano quel comportamento.
Così accade ad esempio nel caso di una persona che finge di avere dei comportamenti democratici cooperando e collaborando nel rispetto reciproco e nell’essere legittimo nella convivenza con l’altro altrettanto legittimo.
Solo quando questa persona cerca di esercitare dominio su di noi, ci accorgiamo che fingeva. Lo sappiamo perché, in cambio di una qualche utilità che questa persona promette, noi siamo disposti ad essere ubbidienti e sottomessi. Oppure ci arrabbiamo perché ci sentiamo ingannati quando ci accorgiamo che quei comportamenti democratici erano solo un inganno per carpire la nostra fiducia o, peggio, il nostro consenso attraverso il voto.

Antonio Bruno Ferro


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