Gianni Letizia: Perché non restauriamo insieme il Centro Sportivo “San Salvatore”?



Un via vai di gente. Adulti, ragazzi, mamme, papà e qualche nonnina cu la seggia a purtata te manu. Questi erano i tornei di calcetto che si organizzavano a San Salvatore fino agli inizi degli anni 90 durante le serate estive. Ricordo che in quegli anni e ancora prima come custode c'era il papà del comandante dei vigili Fernando NATALE...poi Giovanni Stifani papà di Claudio, Stefano ed Italo. Dopo ancora il papà' dei Nobile cioè Cristian, Giuseppe e Gianni. Forse il signor Nobile è stato l'ultimo della serie. Io ricordo questi e da piccolo Ciccio Lezzi e Ntunuccio Foresta l'uomo che pagò e supportò l'ultimo restauro . Bene!! San Salvatore ha bisogno di un RESTAURO !! Un contenitore di energia e sicurezza per bambini e ragazzi. Un contenitore sociale e culturale per tutto il Paese più Bello del Mondo chiama tutti i cittadini ad alta voce e ci dice: VOGLIO ESSERE RESTAURATO. È vero che appartiene alla Chiesa, è vero che parlando con Don Gino ho capito che ci vogliono tanti soldi. Ma è pur vero che tutti quelli come me che son cresciuti in quel  luogo NON POSSONO VEDERE MORIRE DEFINITIVAMENTE un sogno primordiale, un luogo dove l'infanzia e la sua gioventù ha coltivato e temprato la sua personalità e una marea di amicizie solo positive. Questa mattina a caso incontro Andrea Tubbo nel bar a consumare insieme un caffè e ricordando che la sua generazione è stata l’ultima ad usufruire di questo luogo e di questa passione chiamata QUIDDHRI TE SAN SALVATORE (Tutti coloro che ne partecipavano) manca e manca tanto alla Comunità del nostro S.CESARIO. Insieme abbiamo detto, anzi promesso, che con l'arrivo dell'inverno quando tutto sarà passato e assorbito l'effetto festa PATRONALE (tutti siamo ubriachi della bella riuscita) dicevo insieme e insieme a un gruppo di volontari ci si potrebbe approcciare ad un ipotetico RESTAURO. Ecco !! questo mi piace. Mi piace l'idea che un gruppo di Paesani potrebbero tirare fuori un'idea e un progetto comune ! Salvare una memoria storica collettiva è rinnovare alle prossime generazioni, uno stato di INSIEME e di SOCIAL REALE che farebbe solo bene ai nostri figli. Allora io dico a chi ne ha la voglia e la passione: PROVIAMOCI !!Don Gino farebbe sicuramente la sua parte !!..


vanniletizia quellodellaportaccanto

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