l'adesso


Io me la ricordo la dolce vita. E come se la ricordo! Significa che è ancora dolce la mia vita, perché non c’è nessuna differenza tra prima, adesso e dopo e sempre l’eterno adesso che vive in me.
L’allucinazione chiamata passato e futuro s’è spenta dolcemente con un sorriso lasciando il posto a questo sapore dolce, a questo senso di soddisfazione, insomma a questo stato d’animo che i poeti chiamano felicità.
Non c’è nessun bisogno, nessuna paura e nessuna speranza nell’adesso. C’è solo il qui e ora e tutto il resto che s’addensa nella valle della delizia. Quale altro richiamo può giungere in questa valle? Quale sirena potrà allontanarmi da tutto questo?
Un collega grida nel corridoio “ un giorno tutto questo finirà!”. Invece non c’è mai fine! E’ solo ciò che è, nulla di più e nulla di meno. C’è quello che c’è e che senti in fondo all’eterno pulsare del cuore. C’è solo la stretta di mano, quello sguardo che ti torna in mente e che accarezza gli occhi, la voce che penetra nelle orecchie e le labbra, si quelle labbra, che sfiorano l’anima. E poi ci sei tu che, dopo tanto tempo scoprii che sei me!

antoniobruno

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