L'uomo che non combatteva più
L'uomo che non combatteva più Un racconto originale ispirato alla prosa asciutta, ai dialoghi essenziali e ai silenzi. Il lunedì mattina faceva freddo. Erano le cinque e lui non voleva alzarsi. Suo padre era già vestito. Aveva preso le chiavi della macchina e guardava l'orologio. «Faremo tardi.» «C'è tempo.» «Non c'è tempo.» Il ragazzo si alzò. Si lavò la faccia con l'acqua fredda. Non fece colazione. Fuori era ancora buio. La macchina era parcheggiata davanti alla casa. Era una berlina chiara, con i sedili di finta pelle e un motore che d'inverno impiegava qualche secondo ad avviarsi. Suo padre guidava veloce. «Devi imparare a essere puntuale.» Il ragazzo guardava fuori dal finestrino. Le strade erano vuote e i lampioni illuminavano i muri delle case. «Sono puntuale.» «Sei sempre l'ultimo.» Non rispose. Aveva imparato che rispondere non serviva. All'inizio rispondeva sempre. Discuteva, alzava la voce, cercava di dimostrar...