Il Cinema San Carlo e il Cinema Iride di San Cesario di Lecce


Da ragazzi a San Cesario di Lecce, negli anni 60 e 70, si andava al Cinema. Anzi a San Cesario di Lecce c’erano ben due Cinematografi. Il Cinema San Carlo in Via Cepolla gestito dal Sig. Cantarini e il cinema Iride in Via Dante gestito dal Sig. Candido.
Tutti i giorni infrasettimanali c’erano i film in bianco e nero, mentre la domenica c’era il film a colori. Era così.
Io con mio padre ho frequentato in maniera costante i due cinema. Ricordo che mio padre acquistò nel 1961 la televisione con la scusa che così avendo il cinema a casa avrebbe risparmiato sui biglietti.
Così non fu, avevamo la Tv ma continuavamo ad andare al cinema.
Ricordo che al Cinema San Carlo l’ingresso posto unico in  platea costava 150 lire aduti e 100 lire ridotto militari e ragazzi.
Invece al Cinema Iride l’ingresso costava 130 lire.
Era bello andare al Cinema e ricordo che tantissime volte ceravamo io, papà e il nonno Pietro, tutti e tre a guardare “la pellicola”. Si perché mio nonno andava a guardare una pellicola quando andava al Cinema.
Particolare interessante proveniva da mia madre che si ostinava ad andare a vedere la bacheca esposta all’ingresso della Chiesa Madre dove venivano riportati i titoli dei film e accanto la dicitura se fosse adatto a un solo pubblico adulto.
C’erano i film vietati ai minori di 16 anni e quelli vietati ai minori di 18 anni,
Ricordo che per quella bacheca tutti i film erano adatti a un solo pubblico adulto.
Ma io ci andavo lostesso.
La sala era piena di fumo, perché allora si poteva fumare nei cinema e i piedi affondavano in montagne di "samienti" che erano i semi di girasole salati chiamati "LU PASSA TIEMPU".
Adesso è chiuso da tanti anni, non so più da quanti. Ricordo solo che con il gruppo Amici per l’Arte Carlo Barbieri nel 1980 facemmo uno spettacolo in quel cinema e abbiamo raccolto dei fondi per i terremotati.
Poi non so più per quanti anni ha continuato a funzionare. Fatto sta che oggi a San Cesario non c’è un teatro e nemmeno un Cinema.
Livio Marsico propone di farne un Teatro e penso abbia presentato un progetto a Renzi, il Capo del Governo oggi in carica.

Formulo ogni auspicio di riuscita perché sarebbe davvero bello poter rientrare in quella sala.


Commenti
Livio Marsico Esattamente, caro Antonio. È questa la nostra proposta. Tornare a parlare di arte, scrittura e poesia. Speriamo che la proposta venga accettata. Incrociamo le dita! E il nostro cinema deve essere ristrutturato per farlo diventare un teatro! Grazie Antonio Bruno
Antonio Bruno Faccio ogni auspicio affinché ci sia attenzione alla proposta che è davvero originale e interessante.
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Livio Marsico Speriamo tutti insieme!
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Antonio Bruno Il nostro paese, che come sai io percepisco essere il più bello del Mondo ottenendo su ciò anche importanti convergenza come quella diLuisella la Fenice e Maria Rosaria Panzera, ha la necessità di un manipolo deciso di persone che lanci proposte da cui ottenere progetti da realizzare. Tu stai dimostrando di possedere queste caratteristiche attraverso i fatti, attraverso le proposte che fai. Continua a farlo nell'esclusivo interesse della Comunità per ottenere che la stessa sia sempre più bella e accogliente
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Luisella la Fenice Mentre tutti attendono una struttura nella quale si parli di cultura, arte e poesia, noi di "Sinergie " e altre associazioni facciamo vivere la cultura ovunque. La cultura non ha bisogno di luoghi per poterne parlare ma di gente che la voglia apprendere e gustarne l essenza.
Buona serata

Livio Marsico Quello che voi di "sinergie" fate è molto bello.. Però pensiamo che siano necessari ulteriori spazi in cui la cultura - musica, cinema e arte - possa essere vissuta..
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Luisella la Fenice Caro Livio Marsico i posti ci sono e tanti. Il problema non è il posto ma è la gente che non partecipa attivamente. Cosa ne facciamo dei luoghi se poi non gli si vive. Per cui sono del parere che bisognerebbe sensibilizzare i cittadini ad essere partecipi partendo da noi stessi. Non si può progettare un luogo di cultura se poi non si è attivi nel viverla. E prendila come un rimprovero perché lo è. Non una ma tante volte vi abbiamo invitato alle nostre serate di poesie e non solo. Per una scusa o per l altra o per impegni di lavoro non siete mai intervenuti. Possibile che su tante volte, e sono state tante, non abbiate avuto anche dieci minuti utili per essere con noi? Non ci credo. Non te la prendere ma io sono fatta così. I progetti è bene che si facciano perché portano ricchezza e lavoro in un piccolo paese come il nostro, ma questo deve avere un seguito affinché si ascolti e si gusti la voce della Cultura per i quali sono stati fatti . Con tanta simpatia
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Antonio Bruno Ho letto l'intervento della Presidente di "Sinergie" e certamente devo assolutamente ammettere di essere d'accordo con lei. Io quando posso cerco di intervenire ad alcune delle iniziative che vengono organizzate nel paese più bello del mondo. Certo non riesco ad esserci in tutte in quanto alcuni impegni me lo impediscono e, in altri casi, perché non mi incuriosiscono. Siccome però noi di "Sinergie" abbiamo iniziato la nostra attività come Associazione lo scorso luglio, lo ricordo perché io non potei partecipare alla marcia di solidarietà poiché ero impegnato a Vienna al concerto degli One Direction (non come cantante ma come accompagnatore di mia figlia) e siccome in questo anno avremo fatto una ventina di iniziative, no forse venti iniziative sono troppe, diciamo una decina, la domanda sorge spontanea: possibile che non si sia avuto il tempo di venire 10 minuti a una di queste 10 iniziative? Se uno vuole il tempo lo trova quindi non posso che essere d'accordo con la nostra cara Luisella. Forza, coraggio ragazzi, non basta fare proposte, non basta realizzare progetti in favore della cultura, se siete sinceramente interessati al paese più bello del Mondo sarebbe opportuno che troviate il tempo di intervenire almeno ad alcune delle microscopiche iniziative che facciamo noi. Tutto ciò perchè tutti cerchiamo di fare del "nostro meglio" per il paese più bello del mondo. Coraggio, sono certo che adesso sarete più presenti, compatibilmente con i vostri interessi e con il tempo che avete a disposizione. Un caro saluto ai ragazzi di Livio Marsico e a Livio. Antonio Bruno

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