Papa Carmelu Andriani


Sacerdote Carmelo Andriani di San Cesario di Lecce
In un vecchio libro di preghiere della mia mamma ho trovato questa pagellina ricordo. Mi ha commosso la figura di questo sacerdote e quindi posto ciò che ho trovato.

Se qualcuno di Dragoni, Comunità di cui è stato Parroco, o di San Cesario o di Lequile ha delle testimonianze su questo presbitero può commentare e io le integrerò in questo post. Grazie

Margiotta Antonio Il parroco di Dragoni, Don CARMELO ANDRIANI, nacque a San Cesario di Lecce il 17-7-1879 da Annunziato e Scardino Maria. Dopo aver frequentato le scuole elementari a san Cesario, entro nel seminario vescovile di Lecce dove fece gli studi ginnasiali e liceali e compì quelli in Teologia.
L’ 11 –aprile- 1903 fu ordinato sacerdote da mons. GIOVANNI GIGANTE vescovo di Imperia nella chiesa parrocchiale Santa Maria della Porta a Lecce
Per circa 30 anni esercitò il ministero sacerdotale in San Cesario come vice –parroco della matrice s. Maria delle Grazie, come padre spirituale della confraternita dei Sacri Cuori ,come direttore dell’oratorio festivo “San Luigi” e dell’Associazione “Figlie di Maria” e inoltre come catechista nell’Istituto Marcelline a Lecce e predicatore quaresimalista e missionario apostolico .
Il 9-10 -1933 , mons. Albeto Costa lo nominò Arciprete –parroco della parrocchia san Basilio Magno a Dragoni di Lequile.
Per “ubbidienza al vescovo” accettò (Anche perché il parroco precedente Alceste Cattani era stato rimosso per essere stato denunciato e condannato per molestie a donne a 2 anni di carcere e successivamente assolto in appello).
A Dragoni rimase dal 1933 al 1-10-1961 (28 anni)sostituito da DON COSIMO MARGIOTTA , abitando nella casa canonica insieme alla sorella “ la mamma Pippi” e due nipoti di cui una era orfana.
Nel suo lungo periodo di parrocato celebrò :
442 battesimi
164 matrimoni
117 esequie
Si dedicò alle attività di culto e alla cura di gruppi ecclesiali che costituì a Dragoni (Apostolato della Preghiera, Crociata Eucaristica, Azione Cattolica),curò molto il gruppo dei chierichetti ed era molto generoso con le persone bisognose.
Era amico di San Filippo Smaldone nella cui causa di beatificazione testimoniò.
Essendo una persona molto colta e anche un poeta (in archivio dell’ex Convento di Lequile è consevata una serie di poesie intitolate “La strenna del parroco” ),collaborava con il giornale cattolico diocesano “L’ORDINE”, impartiva lezioni private di latino e greco.
All’età di 82 anni chiese d’essere sostituito e diede le dimissioni (ALLORA I PARROCI ERANO “a vita”) e si ritirò in san Cesario in via Vittorio Emanuele ii dove aveva acquistato una casa e dove morì a 93 anni il 10-9 1973 ORA RIPOSA NEL CIMITERO DI Lequile presso la cappella funeraria Macchia –Andriani.

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