DON’T MAKE ME OVER, DIONNE WARWICK


DON’T MAKE ME OVER, DIONNE WARWICK

Appaiono senza preavviso, le canzoni. Non bussano, non chiedono permesso. Arrivano da una radio dimenticata, da un disco che credevamo perduto o, come questa volta, dalla profondità della rete, che qualche volta sa essere anche una miniera della memoria.

Don’t Make Me Over è riemersa così, portandosi dietro il 1962. Un anno in cui il mondo sembrava ancora disposto ad ascoltare. Dionne Warwick aveva ventun anni e una voce che non aveva bisogno di alzarsi per farsi sentire. Burt Bacharach e Hal David le avevano affidato una preghiera d’amore che era anche una dichiarazione di dignità: non cercare di cambiarmi, ora che sai quanto ti amo. Accettami con le mie fragilità, con i miei errori, con tutto ciò che sono.

È una canzone che sale senza fare rumore. Ti prende per mano, ti conduce verso le vette più alte e poi ti lascia planare sopra vallate vaste, dove la malinconia non ferisce più e diventa pace. Una pace inquieta, però, perché nasce dalla domanda più difficile che possiamo rivolgere a chi amiamo: saprai volermi bene senza trasformarmi in qualcun altro?

Dionne non implora soltanto. Difende il diritto di restare sé stessa perfino mentre si consegna all’amore. Ed è forse questo il segreto della sua interpretazione: la dolcezza non cancella l’orgoglio, la vulnerabilità non rinuncia alla dignità.

L’ho ascoltata con gentilezza, come si ascolta una persona che viene da molto lontano per raccontarci qualcosa che conoscevamo già, ma avevamo dimenticato.

Oggi la mia dose di ascolto è questa.
E mi basta.

 

 

Non cercare di cambiarmi

Non cercare di cambiarmi,
ora che farei qualunque cosa per te.
Non cercare di cambiarmi,
ora che sai quanto ti adoro.

Non prendertela per le cose che dico,
per le cose che faccio.
Amami con tutti i miei difetti,
così come io amo te, ti supplico.

Non cercare di cambiarmi,
ora che non riesco più a vivere senza di te.
Non cercare di cambiarmi:
io non cambierei una sola cosa di te.

Stringimi tra le tue braccia
e tienimi forte.
Resta sempre al mio fianco,
che io abbia torto oppure ragione.
Ti supplico.

Non cercare di cambiarmi,
non cercare di cambiarmi,
ora che sono completamente nelle tue mani.

Accettami per ciò che sono,
accettami per quello che faccio.
Accettami per ciò che sono,
accettami per quello che faccio.

Ora che non riesco più a vivere senza di te,
io non cambierei una sola cosa di te.

Accettami per ciò che sono,
accettami per quello che faccio.
Accettami per ciò che sono.
Oh, accettami per quello che faccio.

 

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