“Tutto ciò che è detto è detto da un osservatore”. Humberto Maturana.


CONVINCERSI È RAGIONEVOLE, AVER FEDE FONDAMENTALE….
By Marco Chisotti  Ipnosi Costruttivista
Tutto ciò che è detto è detto da un osservatore”. Humberto Maturana.
Quest’affermazione ben riflette i cambiamenti avvenuti nel campo dell’epistemologia moderna da Karl Popper in poi. Non esistono fatti “nudi”, ovvero al di fuori delle teorie. Al contrario, ogni osservazione, è ritenuta possibile solo alla luce di teorie, e nessuna conoscenza è data dall’ambiente, ma è sempre sviluppo di una conoscenza precedente.
Se affermiamo che ciò che stiamo osservando è complicato, diciamo che la descrizione (spiegazione) richiede un costo in termini di tempo e/o di spazio molto alto, magari superiore ai limiti che pone la vita stessa. Se affermiamo, al contrario, che ciò che stiamo osservando è complesso, come osservatori indichiamo una nostra proprietà intrinseca, che ci rende irriducibili a qualunque descrizione, e quindi a qualunque spiegazione.
La vita è complessa, l’intelligenza è complessa, l’uomo è complesso, tutte le spiegazioni che ci diamo, e le descrizioni che costruiamo, quando in una relazione d’aiuto ci interessiamo alla storia di qualcun’altro, sono tautologie, affermazioni vere per definizione, ma fondamentalmente prive di qualunque valore informativo, spiegazioni che ci diamo per darci pace.
Allo stesso modo anche le implicazioni che generiamo sono, molto spesso, figlie di tautologie, ma allora perché darci una spiegazione, perché darci un perché se non aggiunge nulla alle informazioni possedute?
La risposta è pragmatica, molto semplice, perché funziona! Le persone che ottengono di “capire” il motivo per cui un evento è successo stanno meglio, ed alle volte “magicamente” ne guariscono, per questa ragione serve darsi una spiegazione anche nel mondo complesso della mente umana, che per definizione è irriducibile, dunque non regge nessuna spiegazione.
Ma se la spiegazione, il perché, non è vero, essendo impossibile trovare una verità nel mondo della complessità, ed essendo una semplice tautologia allora è una costruzione, spesso inconsapevole, da parte dell’osservatore.
Il sistema che regge tale invenzione della ragione per cui è avvenuto un fatto è un sistema di convincimento che, giocoforza, fa leva su fedi e credenze, tutte le idee che ci facciamo della vita e degli altri sono credenze, convinzioni, fedi, tutto il conoscere umano è un atto di fede.


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